Crisi aziendale: come uscire dalla crisi d’azienda e tenere lontani i rischi finanziari

I 3 consigli per stare alla larga dai problemi finanziari e assicurarsi una gestione della liquidità aziendale impeccabile

C’erano una volta un imprenditore e un’azienda.
In quest’azienda tutto funzionava alla perfezione: la produzione rispettava i tempi, il magazzino si riempiva e si svuotava con la stessa frequenza ogni mese, i dipendenti erano appagati e portavano a casa i soldi guadagnati con impegno, i fornitori erano felici e soddisfatti, i clienti compravano e - soprattutto – pagavano nei tempi stabiliti e l’imprenditore dormiva sonni tranquilli.

In quest’azienda ogni pezzettino era perfettamente incollato all’altro e il puzzle era intatto.

Un brutto giorno però, con all’orizzonte grosse nubi nere, qualche pezzo di quel puzzle cominciò a staccarsi: i fornitori lamentavano pagamenti insoluti, i dipendenti protestavano per gli stipendi in ritardo, il magazzino stentava a svuotarsi e la produzione non poteva andare avanti perché la merce non serviva più con la stessa frequenza di prima.

Ma chi aveva mosso i pezzetti di quel puzzle?
Qual era stata la causa che aveva scatenato tutti questi malcontenti?
Da cosa dipendeva il momento di crisi aziendale che stava vivendo quell’imprenditore?

Tutte le aziende, nessuna esclusa, vivono periodi più o meno intensi di altri.
Tutte le aziende, nessuna esclusa, hanno cicli produttivi che variano e periodi dell’anno in cui gli incassi sono di più o di meno rispetto ad altri momenti.
Tutte le aziende, nessuna esclusa, vivono mesi in cui le uscite superano le entrate.
Tutte le aziende, nessuna esclusa, per andare avanti hanno bisogno di soldi, di avere liquidità disponibile.

In situazioni come questa molti imprenditori non sanno come uscire dalla crisi aziendale, non sanno come analizzare i numeri della loro azienda, non sanno risalire alla radice del problema e non sanno come risolverlo.

Il dato preoccupante, però, è a monte: il rischio finanziario va evitato!

Per evitare di cadere in una profonda crisi aziendale, l’imprenditore è tenuto a conoscere i numeri che registra la sua azienda ed è tenuto ad avere sotto controllo – ogni giorno - la gestione della liquidità aziendale.

I rischi dell’imprenditore che non gestisce la liquidità

I mercati in continua evoluzione e la società che chiamano ormai liquida, si muovono a velocità incontrollabili e nessuno può ritenersi esente dalle leggi liquide dell’attuale contesto economico, nessuno. Né tantomeno aziende e imprenditori.

Ti spiego cosa intendo:

  • 1
    Nelle aziende solide e che hanno liquidità, l’imprenditore deve fare attenzione a ogni decisione che prende per evitare che questa abbia brutte ripercussioni sui soldi aziendali;
  • 2
    Nelle aziende che stanno attraversando un momento finanziario delicato, il rischio della mancanza di liquidità è quello più pericoloso e difficile da gestire.

Il problema è che nella maggior parte dei casi gli imprenditori non sanno di avere un problema finanziario e se ne rendono conto solo quando comincia a sentirsi puzza di fallimento. Ogni imprenditore va messo in guardia dal rischio di liquidità: i pericoli vanno prevenuti prima che si presentino perché, se si presentano, è già tardi.

La difficoltà di rilevazione di questi inghippi, ahimè, non risiede tra gli aspetti organizzativi, né produttivi che certamente rappresentano ed hanno rappresentato da sempre le priorità di un’azienda.
Oggi il mondo corre e un imprenditore deve stare al suo passo e, per farlo, deve evolversi e approcciarsi alla gestione della liquidità.

Oggi non basta più produrre liquidità, oggi non basta più attingere da fonti di finanziamento per recuperala, oggi la liquidità va gestita e bisogna conoscerne croci e delizie.
Qualsiasi azione compia un imprenditore e qualsiasi azione stia solo pensando di compiere, si ribalterà sull’area finanziaria della sua azienda e influirà sulla sua cassa.

I 3 consigli per gestire la liquidità e stare alla larga dai problemi finanziari

Ogni imprenditore DEVE conoscere i numeri della sua azienda, DEVE sapere con esattezza chi sono i suoi migliori clienti, DEVE conoscere chi sono i fornitori di cui non può fare a meno, DEVE sapere quali prodotti e quali servizi gli generano più cassa.

Tutto questo, a prescindere da quale sia il settore in cui opera la sua azienda.

Sei un imprenditore?
Se non ti sei mai interessato alla gestione della liquidità è ora di cominciare.
Se pensi che la gestione della liquidità non spetti a te posso garantirti che invece è così!

Ecco i miei primi 3 consigli per gestire la tua liquidità in azienda!

1. Analizza

Qualcuno diceva: “Il fatturato è pura vanità; l’Utile d’esercizio è ragionevolezza; la Cassa è realtà”.

Parti da qui!

Se è vero che qualsiasi attività aziendale determina un movimento di cassa e non è possibile prescindere dall’impatto finanziario che queste avranno, utilizzare un sistema che ti permette di stare alla larga dai problemi di liquidità è certamente la pietra miliare su cui poggiarsi per creare valore e garantirsi uno sviluppo sostenibile nel tempo.

Tempestività, dati attendibili, capacità di sintesi, attenzione all’analisi, completezza delle informazioni, sono condizioni necessarie per gestire la liquidità e non fartela mai mancare.

La liquidità non è altro che l’aspetto reale dell’azienda. La liquidità va costruita e determinata ogni giorno partendo dai presupposti che generano i tuoi fatturati aziendali, le tue entrate, le tue uscite, i rapporti bancari e le linee di credito.
Se fino a ieri la tua priorità era l’aspetto produttivo, oggi trascurare gli aspetti finanziari è riduttivo e pericoloso.


Provo a spiegarti il perché.

Una crisi aziendale si manifesta quasi sempre con un’unica modalità: la liquidità inizia a diminuire, e senza che te ne accorga in pochissimo tempo viene a mancare del tutto.

Non credo ti sorprenda sapere che la mancanza di liquidità viene spesso scambiata per la causa di una criticità aziendale, in realtà ne è “solo” un effetto.

Chiedere soldi per risolvere un problema di liquidità è la prima cosa che tutti faremmo ma – purtroppo - è del tutto controproducente. Questo sforzo, spesso associato alla necessità di ottenere credito dalle banche, con mutui e finanziamenti o nuove linee di credito, porta invariabilmente a peggiorare la situazione, senza che prima vengano valutate le vere cause.
Così facendo continui a indebitarti e, in più, con gli interessi!

Chiedere soldi in banca non è la panacea di tutti i mali.
Chiedendo soldi in banca allunghi solo i tempi, ma il problema resta!

2. Razionalizza

È tempo di familiarizzare con i numeri!

Quanta liquidità ti serve? E con quale urgenza?
Quali sono e a quanto ammontano le tue uscite fisse?
Hai crediti da incassare? Tra quanto tempo?
Che rapporto hai con le banche?
I tuoi fornitori sono stati pagati? In quali tempi? Ci sono pagamenti che non hai ancora sostenuto?

Rifletti un attimo sulle domande che ti ho appena posto. Lascio spazio alle riflessioni sulla tua operatività e ti lancio una sfida.

3. Ottimizza

La prima cosa da fare è cambiare approccio rispetto alla funzione finanziaria e conoscere qual è l’esatta situazione finanziaria in cui sei.

Qualsiasi decisione tu prenda, in azienda oggi, avrà un impatto sulle finanze future, quindi l’unica cosa sensata da fare è conoscere l’impatto che queste decisioni avranno sulla liquidità.

Gestire la liquidità, connessa alla realizzazione delle strategie aziendali, con l’elaborazione dei flussi di cassa, rappresentano fattori estremamente importanti sia per aziende in normale funzionamento, sia per aziende che si trovano ad affrontare momenti di stress o di difficoltà.

Quanto prima inizi a gestire la liquidità, tanto più sarai efficace nel gestire la tua impresa e nel risolvere le difficoltà finanziarie a cui stai andando incontro.

Che tu sia sereno poiché pensi di essere in linea coi pagamenti, o che tu sia in difficoltà e quindi in ritardo con le scadenze, la sfida resta valida, perché ti basta un solo passo falso per cadere nella trappola della mancanza di liquidità.

Comincia con il porti le giuste domande e riprendi il pieno controllo della tua attività!

Ho approfondito tutti questi aspetti nel Report che trovi qui in basso. È senz’altro un ottimo punto di partenza per migliorare la situazione della tua azienda e cominciare a gestire DAVVERO liquidità e finanze.

È GRATUITO e puoi scaricarlo e leggerlo quando ti è più comodo.